La questione della distribuzione delle risorse sanitarie costituisce una questione centrale in ambito biogiuridico, in quanto incide direttamente sull’effettività del diritto fondamentale alla salute e sulla concreta attuazione del principio di solidarietà. Il fenomeno della carenza dei medicinali e della loro indisponibilità, emerso con particolare evidenza durante la pandemia da SARS-CoV-2 ma ormai strutturalmente presente anche al di fuori delle situazioni emergenziali, pone interrogativi rilevanti in ordine all’equità nell’accesso alle cure, alla tutela dei soggetti vulnerabili e alla responsabilità pubblica nella gestione delle risorse sanitarie. Il contributo adotta un approccio interdisciplinare, tra biodiritto, bioetica e diritto sanitario, per analizzare se e in quale misura la carenza e l’indisponibilità dei medicinali possano determinare una compromissione dell’eguaglianza sostanziale nell’accesso ai trattamenti sanitari. L’analisi prende in esame il quadro costituzionale, europeo e regolatorio di riferimento, nonché le principali implicazioni etiche e organizzative del fenomeno, con particolare attenzione alla tensione tra sostenibilità dei sistemi sanitari e garanzia universale del diritto alle cure.

Carenza e indisponibilità di medicinali: profili biogiuridici dell’equità nell’accesso alle cure / Borgia, L.. - In: ARCHIVIO GIURIDICO FILIPPO SERAFINI. - ISSN 0391-5646. - ELETTRONICO. - V:2(2026), pp. 6-77.

Carenza e indisponibilità di medicinali: profili biogiuridici dell’equità nell’accesso alle cure

Luisa BORGIA
Primo
2026-01-01

Abstract

La questione della distribuzione delle risorse sanitarie costituisce una questione centrale in ambito biogiuridico, in quanto incide direttamente sull’effettività del diritto fondamentale alla salute e sulla concreta attuazione del principio di solidarietà. Il fenomeno della carenza dei medicinali e della loro indisponibilità, emerso con particolare evidenza durante la pandemia da SARS-CoV-2 ma ormai strutturalmente presente anche al di fuori delle situazioni emergenziali, pone interrogativi rilevanti in ordine all’equità nell’accesso alle cure, alla tutela dei soggetti vulnerabili e alla responsabilità pubblica nella gestione delle risorse sanitarie. Il contributo adotta un approccio interdisciplinare, tra biodiritto, bioetica e diritto sanitario, per analizzare se e in quale misura la carenza e l’indisponibilità dei medicinali possano determinare una compromissione dell’eguaglianza sostanziale nell’accesso ai trattamenti sanitari. L’analisi prende in esame il quadro costituzionale, europeo e regolatorio di riferimento, nonché le principali implicazioni etiche e organizzative del fenomeno, con particolare attenzione alla tensione tra sostenibilità dei sistemi sanitari e garanzia universale del diritto alle cure.
2026
Risorse sanitarie, farmaci, carenza, indisponibilità, solidarietà, bioetica, diritto alla salute, accesso alle cure.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11566/363533
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