Lo scopo di questo documento è di evidenziare le criticità che oggi limitano la diffusione del programma di trapianto, ma anche e soprattutto di indicare gli interventi da mettere in atto con le risorse umane ed organizzative necessarie per ottimizzare l’implementazione e la diffusione della attività di trapianto di rene, in particolare da donatore vivente, in Italia. Obiettivo di primaria importanza del documento è di favorire l’uniformità qualitativa e quantitativa dell’attività trapiantologica sull’intero territorio nazionale riducendo le diseguaglianze geografiche oggi esistenti. In particolare, per velocizzare e semplificare le modalità ed i tempi di iscrizione al programma di trapianto, il documento descrive una lista “minima” di esami diagnostici per il donatore e il ricevente, rimandando a casi specifici gli approfondimenti diagnostici che spesso sono causa di inaccettabile prolungamento dei tempi per completare l’idoneità ad inserimento in lista d’attesa. Il documento sarà presentato alle Istituzioni Sanitarie Nazionali (Centro Nazionale Trapianti-Istituto Superiore di Sanità), e potrà essere utilizzato a livello regionale quale strumento di riferimento per i tavoli tecnici sul trapianto di rene nelle regioni italiane.
Documento di indirizzo della Società Italiana di Nefrologia per ottimizzare l'implementazione del Trapianto di Rene in Italia / Ambrosini, A; Biancone, L; Boscutti, G; Ferrantelli, A; Grandaliano, G; La Manna, G; Ranghino, A; Simone, S; Stallone, G; De Nicola, L. - In: GIORNALE ITALIANO DI NEFROLOGIA. - ISSN 1724-5990. - 6:(2025). [10.69097/42-06-2025-06]
Documento di indirizzo della Società Italiana di Nefrologia per ottimizzare l'implementazione del Trapianto di Rene in Italia
Ranghino A;
2025-01-01
Abstract
Lo scopo di questo documento è di evidenziare le criticità che oggi limitano la diffusione del programma di trapianto, ma anche e soprattutto di indicare gli interventi da mettere in atto con le risorse umane ed organizzative necessarie per ottimizzare l’implementazione e la diffusione della attività di trapianto di rene, in particolare da donatore vivente, in Italia. Obiettivo di primaria importanza del documento è di favorire l’uniformità qualitativa e quantitativa dell’attività trapiantologica sull’intero territorio nazionale riducendo le diseguaglianze geografiche oggi esistenti. In particolare, per velocizzare e semplificare le modalità ed i tempi di iscrizione al programma di trapianto, il documento descrive una lista “minima” di esami diagnostici per il donatore e il ricevente, rimandando a casi specifici gli approfondimenti diagnostici che spesso sono causa di inaccettabile prolungamento dei tempi per completare l’idoneità ad inserimento in lista d’attesa. Il documento sarà presentato alle Istituzioni Sanitarie Nazionali (Centro Nazionale Trapianti-Istituto Superiore di Sanità), e potrà essere utilizzato a livello regionale quale strumento di riferimento per i tavoli tecnici sul trapianto di rene nelle regioni italiane.| File | Dimensione | Formato | |
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