The franchising agreement is one of the most important negotiating tools in the national and international economic landscape, as it is characterized by a delicate balance between cooperation and autonomy of the parties. In recent years, the integration of ESG (Environmental, Social, Governance) principles within franchising networks has posed new and complex challenges in interpretation and application, raising further questions regarding the asymmetry of power between franchisor and franchisee. From this perspective, it is necessary to examine how sustainability, understood not only as an ethical value but also as a regulatory requirement and competitive strategy, impacts contractual dynamics and the structure of interests underlying the commercial affiliation relationship. Current research highlights a progressive increase in scholarly and regulatory attention toward the adoption of ESG models by a growing number of business types, which may be considered franchisors, partly as a response to regulatory, economic-financial, and social pressures emanating from the legislator, the market, and civil society. Nonetheless, the transition to sustainable models presents several challenges, as the resulting economic and management obligations tend, according to the most recent literature and case law, to place a greater burden on the franchisee, accentuating the contractual inequalities already inherent in the relationship. It is therefore necessary to identify suitable legal solutions that balance the franchisor's need for control with the franchisee's operational autonomy, thus reducing asymmetries and strengthening legal certainty. The thesis is divided into three chapters. The first chapter analyzes the general aspects of the franchising contract, especially in light of Law 129/2004 and the related case law. It reconstructs its historical and conceptual evolution, its classification as a third-party contract, and the issues related to the franchisee's economic dependence. The second chapter focuses on the concept of ESG principles through a systematic analysis of their definition and the related national, European, and international regulatory framework. Finally, the third chapter is centered on the impact that the implementation of ESG principles in the franchising sector has on contractual asymmetries, with particular attention to how these principles contribute to redefining the balance of relationships between franchisors and franchisees.

Il contratto di franchising costituisce, nel panorama economico nazionale e internazionale, uno degli strumenti negoziali di maggiore rilievo in quanto è caratterizzato da un delicato equilibrio tra cooperazione e autonomia delle parti. Negli ultimi anni, l’integrazione dei principi ESG (Environmental, Social, Governance) all’interno delle reti di franchising ha posto nuove e complesse sfide interpretative e applicative, sollevando in particolare ulteriori questioni inerenti all’asimmetria di potere tra affiliante e affiliato. In tale prospettiva, si pone la necessità di verificare in che modo la sostenibilità, intesa non soltanto quale valore etico, ma anche come requisito normativo e strategia competitiva, incida sulle dinamiche contrattuali e sull’assetto degli interessi sottesi al rapporto di affiliazione commerciale. Lo stato attuale della ricerca evidenzia un progressivo incremento dell’attenzione dottrinale e normativa verso l’adozione di modelli ESG da parte di un numero crescente di tipologie di imprese, le quali possono configurarsi come franchisor, anche quale risposta alle pressioni di natura regolatoria, economico-finanziaria e sociale provenienti rispettivamente dal legislatore, dal mercato e dalla società civile. Nondimeno, la transizione verso modelli sostenibili presenta non poche criticità, poiché gli obblighi economici e gestionali che ne derivano tendono, secondo la più recente letteratura e giurisprudenza, a gravare in misura prevalente sull’affiliato, accentuando le diseguaglianze contrattuali già insite nel rapporto. Occorre allora individuare soluzioni giuridiche idonee a contemperare l’esigenza di controllo dell’affiliante con l’autonomia operativa dell’affiliato, così da ridurre le asimmetrie e rafforzare la certezza del diritto. La trattazione si articola in tre capitoli. Nel primo capitolo vengono analizzati i profili generali del contratto di franchising, soprattutto alla luce della L. 129/2004 e della relativa giurisprudenza, ricostruito nella sua evoluzione storica e concettuale, nella sua qualificazione quale terzo contratto e nelle problematiche connesse alla dipendenza economica dell’affiliato. Il secondo capitolo è volto a ricostruire la nozione dei principi ESG, attraverso un’analisi sistematica della loro definizione e del relativo inquadramento normativo nazionale, europeo ed internazionale. Il terzo capitolo, infine, è dedicato all’impatto che l’attuazione dei principi ESG nel settore del franchising produce sulle asimmetrie contrattuali, con particolare riguardo al modo in cui tali principi contribuiscano a ridefinire l’equilibrio dei rapporti tra franchisor e franchisee.

L’implementazione dei fattori ESG nel contratto di franchising: profili di sostenibilità e di riequilibrio del potere contrattuale / Nespeca, Silvia. - (2026 Mar).

L’implementazione dei fattori ESG nel contratto di franchising: profili di sostenibilità e di riequilibrio del potere contrattuale

NESPECA, SILVIA
2026-03-01

Abstract

The franchising agreement is one of the most important negotiating tools in the national and international economic landscape, as it is characterized by a delicate balance between cooperation and autonomy of the parties. In recent years, the integration of ESG (Environmental, Social, Governance) principles within franchising networks has posed new and complex challenges in interpretation and application, raising further questions regarding the asymmetry of power between franchisor and franchisee. From this perspective, it is necessary to examine how sustainability, understood not only as an ethical value but also as a regulatory requirement and competitive strategy, impacts contractual dynamics and the structure of interests underlying the commercial affiliation relationship. Current research highlights a progressive increase in scholarly and regulatory attention toward the adoption of ESG models by a growing number of business types, which may be considered franchisors, partly as a response to regulatory, economic-financial, and social pressures emanating from the legislator, the market, and civil society. Nonetheless, the transition to sustainable models presents several challenges, as the resulting economic and management obligations tend, according to the most recent literature and case law, to place a greater burden on the franchisee, accentuating the contractual inequalities already inherent in the relationship. It is therefore necessary to identify suitable legal solutions that balance the franchisor's need for control with the franchisee's operational autonomy, thus reducing asymmetries and strengthening legal certainty. The thesis is divided into three chapters. The first chapter analyzes the general aspects of the franchising contract, especially in light of Law 129/2004 and the related case law. It reconstructs its historical and conceptual evolution, its classification as a third-party contract, and the issues related to the franchisee's economic dependence. The second chapter focuses on the concept of ESG principles through a systematic analysis of their definition and the related national, European, and international regulatory framework. Finally, the third chapter is centered on the impact that the implementation of ESG principles in the franchising sector has on contractual asymmetries, with particular attention to how these principles contribute to redefining the balance of relationships between franchisors and franchisees.
mar-2026
Il contratto di franchising costituisce, nel panorama economico nazionale e internazionale, uno degli strumenti negoziali di maggiore rilievo in quanto è caratterizzato da un delicato equilibrio tra cooperazione e autonomia delle parti. Negli ultimi anni, l’integrazione dei principi ESG (Environmental, Social, Governance) all’interno delle reti di franchising ha posto nuove e complesse sfide interpretative e applicative, sollevando in particolare ulteriori questioni inerenti all’asimmetria di potere tra affiliante e affiliato. In tale prospettiva, si pone la necessità di verificare in che modo la sostenibilità, intesa non soltanto quale valore etico, ma anche come requisito normativo e strategia competitiva, incida sulle dinamiche contrattuali e sull’assetto degli interessi sottesi al rapporto di affiliazione commerciale. Lo stato attuale della ricerca evidenzia un progressivo incremento dell’attenzione dottrinale e normativa verso l’adozione di modelli ESG da parte di un numero crescente di tipologie di imprese, le quali possono configurarsi come franchisor, anche quale risposta alle pressioni di natura regolatoria, economico-finanziaria e sociale provenienti rispettivamente dal legislatore, dal mercato e dalla società civile. Nondimeno, la transizione verso modelli sostenibili presenta non poche criticità, poiché gli obblighi economici e gestionali che ne derivano tendono, secondo la più recente letteratura e giurisprudenza, a gravare in misura prevalente sull’affiliato, accentuando le diseguaglianze contrattuali già insite nel rapporto. Occorre allora individuare soluzioni giuridiche idonee a contemperare l’esigenza di controllo dell’affiliante con l’autonomia operativa dell’affiliato, così da ridurre le asimmetrie e rafforzare la certezza del diritto. La trattazione si articola in tre capitoli. Nel primo capitolo vengono analizzati i profili generali del contratto di franchising, soprattutto alla luce della L. 129/2004 e della relativa giurisprudenza, ricostruito nella sua evoluzione storica e concettuale, nella sua qualificazione quale terzo contratto e nelle problematiche connesse alla dipendenza economica dell’affiliato. Il secondo capitolo è volto a ricostruire la nozione dei principi ESG, attraverso un’analisi sistematica della loro definizione e del relativo inquadramento normativo nazionale, europeo ed internazionale. Il terzo capitolo, infine, è dedicato all’impatto che l’attuazione dei principi ESG nel settore del franchising produce sulle asimmetrie contrattuali, con particolare riguardo al modo in cui tali principi contribuiscano a ridefinire l’equilibrio dei rapporti tra franchisor e franchisee.
franchising; franchise agreement; third contract; asimmetry; ESG; sustainability
franchising; contratto di franchising; contratto di affiliazione commerciale; terzo contratto; asimmetria; ESG; sostenibilità
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11566/352996
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