This paper analyses Italian Supreme Court ruling no. 3016/2025, which addressed whether a SARS-CoV2 infection contracted by a physician in the course of professional activity could be classified as an “accident” under a private insurance policy. Starting from the structure of accident insurance contracts and the role of the traditional tripartite requirements – fortuitous, violent, and external causation – the paper explores the systemic limits of an expansive interpretation of “accident”, particularly in light of possible overlaps with social insurance categories. The study emphasizes the importance of preserving the contractual balance inherent in private insurance agreements, even in the face of collective protection needs arising from the pandemic. Finally, it considers the viability of public-private partnerships in addressing systemic risks, without undermining the structure and purpose of insurance contracts.
Il contributo analizza la sentenza n. 3016/2025 della Corte di Cassazione, che si è espressa sulla (im)possibilità di qualificare l’infezione da SARS-CoV-2, contratta da un medico nell’esercizio dell’attività professionale, come “infortunio” ai sensi di una polizza assicurativa privata. Prendendo le mosse dalla struttura del contratto di assicurazione contro gli infortuni e dal significato dei requisiti di causa fortuita, violenta ed esterna, lo scritto esamina i limiti sistemici di un’interpretazione estensiva della nozione di infortunio, anche alla luce delle interferenze con i criteri tipici dell’assicurazione sociale. Viene sottolineata l’importanza di salvaguardare l’equilibrio del contratto assicurativo privato, pur nella consapevolezza delle esigenze di protezione collettiva emerse durante la pandemia. In conclusione, si riflette sulla possibilità di sviluppare modelli di cooperazione tra pubblico e privato nella gestione dei rischi sistemici, nel rispetto della struttura e della funzione del contratto assicurativo.
Il decesso da COVID-19 e l’assicurazione privata contro gli infortuni: riflessioni a margine della sentenza della Corte di Cassazione n. 3016/2025 / Pancallo, Anna Maria. - In: ASSICURAZIONI. - ISSN 0004-511X. - 4:(2025), pp. 872-895.
Il decesso da COVID-19 e l’assicurazione privata contro gli infortuni: riflessioni a margine della sentenza della Corte di Cassazione n. 3016/2025
pancallo
2025-01-01
Abstract
This paper analyses Italian Supreme Court ruling no. 3016/2025, which addressed whether a SARS-CoV2 infection contracted by a physician in the course of professional activity could be classified as an “accident” under a private insurance policy. Starting from the structure of accident insurance contracts and the role of the traditional tripartite requirements – fortuitous, violent, and external causation – the paper explores the systemic limits of an expansive interpretation of “accident”, particularly in light of possible overlaps with social insurance categories. The study emphasizes the importance of preserving the contractual balance inherent in private insurance agreements, even in the face of collective protection needs arising from the pandemic. Finally, it considers the viability of public-private partnerships in addressing systemic risks, without undermining the structure and purpose of insurance contracts.| File | Dimensione | Formato | |
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