L’adozione di pratiche digitali e sostenibili nei beni culturali rappresenta un pilastro fondamentale per promuovere l’innovazione e la sostenibilità in un settore cruciale per la conservazione e valorizzazione del patrimonio storico e culturale. Nell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, firmata nel settembre 2015 durante l’Assemblea generale delle Nazioni Unite, sono stati individuati 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS) ed il Network of European Museum Organisation1 (NEMO) assieme ad altre 44 organizzazioni culturali sono state coinvolte nel processo di definizione degli obbiettivi in particolare riguardo a Eduzione, Crescita e Lavoro, Comunità Sostenibili, Cambiamento Climatico e Libertà di Espressione. Confermando l’importante ruolo delle istituzioni culturali come luogo di educazione ed incontro con la comunità. Nel report pubblicato nel 2019 si analizza il ruolo dei musei in ognuno dei Goal, attraverso un’attenta analisi e comparazione delle keywords, arrivando alla conclusione che i musei sono attivi su ognuno dei Sustainable Development Goals (SDG). Il report sottolinea che alcuni SDG sono più al centro dell'attenzione nel collegare la cultura con lo sviluppo sostenibile, nello specifico: l’SDG4 (Istruzione), l’SDG11 (Città e Insediamenti Umani) e l’SDG16 (Pace, Giustizia e Istituzioni Solide) sono quelli citati più frequentemente, mentre l’SDG8 (Lavoro Dignitoso e Crescita Economica) e l’SDG12 (Consumo e Produzione Sostenibili) sono anch’essi relativamente comuni. Arrivando alla conclusione che ‭«As global networks in the field of culture, our fundamental position has always been, and continues to be, to “place culture at the heart of sustainable development”». Il progetto Eco Art, inserito nella linea di finanziamento del Transizione Digitali Organismi Culturali e Creativi PNRR, è focalizzato sul “Capacity building per gli operatori della cultura per gestire la transizione digital” e prevede la mappatura di almeno 40 buone pratiche sviluppate da operatori del settore. ECO ART, Digital R-Evolution for Sustainability,3 include quattro progetti con l’obiettivo di promuovere la transizione digitale e green degli eventi culturali tramite lo sviluppo di nuovi prodotti, servizi e processi per la realizzazione di eventi culturali sostenibili, la realizzazione di servizi formativi e workshop, modelli didattici, webinar e corsi formativi. Oltre alla diffusione e disseminazione di modelli didattici e di buone pratiche, la creazione, promozione e animazione di reti per favorire lo scambio di conoscenze e competenze scientifiche, metodologiche, manageriali ed economiche. L’Università Politecnica delle Marche assieme agli altri partner di progetto, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, SID srl, la Fondazione dell’arte della seta Lisio e Marchingegno srl, si è occupata di individuare i criteri digitali per la mappatura di buone pratiche già fruibile sulla piattaforma www.wokika.it.

Cultura Digital e Green? Metodologia e primi risultati di una mappatura di Buone Pratiche / Quattrini, Ramona; Nespeca, Romina; Frontini, Alessandra; Baistrocchi, Elena; Pietrini, Davide; Capodaglio, Elena. - In: ARCHEOMATICA. - ISSN 2384-9428. - ELETTRONICO. - 2(2025), pp. 1.6-1.15.

Cultura Digital e Green? Metodologia e primi risultati di una mappatura di Buone Pratiche

Ramona Quattrini;Romina Nespeca;Alessandra Frontini
;
2025-01-01

Abstract

L’adozione di pratiche digitali e sostenibili nei beni culturali rappresenta un pilastro fondamentale per promuovere l’innovazione e la sostenibilità in un settore cruciale per la conservazione e valorizzazione del patrimonio storico e culturale. Nell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, firmata nel settembre 2015 durante l’Assemblea generale delle Nazioni Unite, sono stati individuati 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS) ed il Network of European Museum Organisation1 (NEMO) assieme ad altre 44 organizzazioni culturali sono state coinvolte nel processo di definizione degli obbiettivi in particolare riguardo a Eduzione, Crescita e Lavoro, Comunità Sostenibili, Cambiamento Climatico e Libertà di Espressione. Confermando l’importante ruolo delle istituzioni culturali come luogo di educazione ed incontro con la comunità. Nel report pubblicato nel 2019 si analizza il ruolo dei musei in ognuno dei Goal, attraverso un’attenta analisi e comparazione delle keywords, arrivando alla conclusione che i musei sono attivi su ognuno dei Sustainable Development Goals (SDG). Il report sottolinea che alcuni SDG sono più al centro dell'attenzione nel collegare la cultura con lo sviluppo sostenibile, nello specifico: l’SDG4 (Istruzione), l’SDG11 (Città e Insediamenti Umani) e l’SDG16 (Pace, Giustizia e Istituzioni Solide) sono quelli citati più frequentemente, mentre l’SDG8 (Lavoro Dignitoso e Crescita Economica) e l’SDG12 (Consumo e Produzione Sostenibili) sono anch’essi relativamente comuni. Arrivando alla conclusione che ‭«As global networks in the field of culture, our fundamental position has always been, and continues to be, to “place culture at the heart of sustainable development”». Il progetto Eco Art, inserito nella linea di finanziamento del Transizione Digitali Organismi Culturali e Creativi PNRR, è focalizzato sul “Capacity building per gli operatori della cultura per gestire la transizione digital” e prevede la mappatura di almeno 40 buone pratiche sviluppate da operatori del settore. ECO ART, Digital R-Evolution for Sustainability,3 include quattro progetti con l’obiettivo di promuovere la transizione digitale e green degli eventi culturali tramite lo sviluppo di nuovi prodotti, servizi e processi per la realizzazione di eventi culturali sostenibili, la realizzazione di servizi formativi e workshop, modelli didattici, webinar e corsi formativi. Oltre alla diffusione e disseminazione di modelli didattici e di buone pratiche, la creazione, promozione e animazione di reti per favorire lo scambio di conoscenze e competenze scientifiche, metodologiche, manageriali ed economiche. L’Università Politecnica delle Marche assieme agli altri partner di progetto, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, SID srl, la Fondazione dell’arte della seta Lisio e Marchingegno srl, si è occupata di individuare i criteri digitali per la mappatura di buone pratiche già fruibile sulla piattaforma www.wokika.it.
2025
Digitalizzazione culturale, Sostenibilità ambientale, Beni culturali, Tecnologie immersive, Innovazione digitale, Accessibilità, Formazione e capacity building, PNRR e transizione digitale
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11566/351701
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