Il campus del KTH (Kungliga Tekniska Högskolan), la maggiore università tecnica della Svezia in cui dalla prima metà dell’Ottocento si formano ingegneri e architetti, si è arricchito nel 2015 a seguito del completamento della nuova sede della Scuola di architettura. Il progetto dello studio Tham & Videgård Arkitekter che ha portato all’assegnazione ai progettisti del prestigioso Kasper Salin Prize, occupa una piccola area libera posta tra i manufatti in mattoni di inizio del Novecento. Grandi superfici vetrate e il rivestimento in acciaio CorTen si alternano sui prospetti creando una cromatici mutevole che dialoga con i vicini paramenti in mattoni dei padiglioni storici.

Nuova sede della Arkitekturskolan, KTH campus

Giovanni Bellucci
Primo
2021-01-01

Abstract

Il campus del KTH (Kungliga Tekniska Högskolan), la maggiore università tecnica della Svezia in cui dalla prima metà dell’Ottocento si formano ingegneri e architetti, si è arricchito nel 2015 a seguito del completamento della nuova sede della Scuola di architettura. Il progetto dello studio Tham & Videgård Arkitekter che ha portato all’assegnazione ai progettisti del prestigioso Kasper Salin Prize, occupa una piccola area libera posta tra i manufatti in mattoni di inizio del Novecento. Grandi superfici vetrate e il rivestimento in acciaio CorTen si alternano sui prospetti creando una cromatici mutevole che dialoga con i vicini paramenti in mattoni dei padiglioni storici.
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