Il comparto vitivinicolo italiano rappresenta un’eccellenza riconosciuta a livello mondiale dove si è affermato nel tempo soprattutto per il netto miglioramento della qualità della produzione. Molta parte di questo successo è dovuto proprio alle nuove conoscenze acquisite in ambito microbiologico e trasferite nei processi di produzione e trasformazione della materia prima fino al prodotto finito: sintetizzando dal campo alla cantina. Questo è proprio il focus del libro: documentare la complessità dell’attività microbiologica che influirà, positivamente o negativamente, a partire dalla vigna passando per la cantina e terminando in bottiglia fino al momento del consumo. Il libro si articola in diverse sezioni, per meglio affrontare la complessità del tema: la prima affronta l’ecosistema microbiologico del sistema vitivinicolo; quindi si passa a una delle questioni centrali: i lieviti di interesse enologico e, successivamente, gli aspetti biotecnologici (selezione e produzione di starter, fermentazioni guidate e miste). Nella sezione successiva si indaga sul ruolo dei batteri nelle fermentazioni secondarie (malolattica e acetica). Una sezione è dedicata al tema della gestione della qualità nei processi fermentativi (alterazioni microbiche, metodi di controllo, igiene in cantina) e, per finire, sono illustrate le principali metodiche per l’analisi microbiologica. Microbiologia della vite e del vino è un testo aggiornato e completo che orienta e guida il lettore alla comprensione della complessità delle fermentazioni in ambito enologico, fornendo, non solo il sostegno teorico, ma anche le utili soluzioni da mettere in pratica per condurre un processo fermentativo secondo gli obiettivi previsti. Non tutto è stato risolto, ma la ricerca ha compiuto davvero molti passi in avanti verso l’ottenimento di un controllo puntuale dei processi ai fini del miglioramento qualitativo di un prodotto antico quasi quanto il genere umano.

Microbiologia della vite e del vino. Con e-book

Ciani, Maurizio;
2022

Abstract

Il comparto vitivinicolo italiano rappresenta un’eccellenza riconosciuta a livello mondiale dove si è affermato nel tempo soprattutto per il netto miglioramento della qualità della produzione. Molta parte di questo successo è dovuto proprio alle nuove conoscenze acquisite in ambito microbiologico e trasferite nei processi di produzione e trasformazione della materia prima fino al prodotto finito: sintetizzando dal campo alla cantina. Questo è proprio il focus del libro: documentare la complessità dell’attività microbiologica che influirà, positivamente o negativamente, a partire dalla vigna passando per la cantina e terminando in bottiglia fino al momento del consumo. Il libro si articola in diverse sezioni, per meglio affrontare la complessità del tema: la prima affronta l’ecosistema microbiologico del sistema vitivinicolo; quindi si passa a una delle questioni centrali: i lieviti di interesse enologico e, successivamente, gli aspetti biotecnologici (selezione e produzione di starter, fermentazioni guidate e miste). Nella sezione successiva si indaga sul ruolo dei batteri nelle fermentazioni secondarie (malolattica e acetica). Una sezione è dedicata al tema della gestione della qualità nei processi fermentativi (alterazioni microbiche, metodi di controllo, igiene in cantina) e, per finire, sono illustrate le principali metodiche per l’analisi microbiologica. Microbiologia della vite e del vino è un testo aggiornato e completo che orienta e guida il lettore alla comprensione della complessità delle fermentazioni in ambito enologico, fornendo, non solo il sostegno teorico, ma anche le utili soluzioni da mettere in pratica per condurre un processo fermentativo secondo gli obiettivi previsti. Non tutto è stato risolto, ma la ricerca ha compiuto davvero molti passi in avanti verso l’ottenimento di un controllo puntuale dei processi ai fini del miglioramento qualitativo di un prodotto antico quasi quanto il genere umano.
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