The aim of this study, is the modeling of the oil market, the identification of several oil price shocks, and the detection of their effect on the Russian economy. We perform an empirical analysis of the determinants of the oil price. Through the estimation of a SVAR model, we identify three oil price shocks, from the demand and the supply side. Moreover, we model the oil market using different measures for global economic activity. Through some forecasting analysis, we find that the OECD IP is the best indicator for modeling the oil market. Afterward, we conduct an empirical analysis of the effects of oil price shocks on a developing and oil-exporter country: Russia. The relationship between oil price shocks and the Russian economy has not been studied as much as the relationship itself, but for other countries (for example United States). We expect the effects of these shocks to be different in oil-exporting countries. We use two different models to detect the effect of the oil price shocks on the Russian GDP Growth and Inflation: the Autoregressive Distributed Lag (ARDL) model and the MIDAS model. We study the effect of two different types of shocks on the Russian economy: temporary shocks and accumulated shocks. Analyzing the IRF we find that the two demand shocks have a positive and significant effect on Russian GDP growth, while the effect of the oil supply shock is more muted and almost non-existent. Moreover, the aggregate demand shock and the oil supply shock have a non-significant effect on Russian inflation, while the oil-specific demand shock has a negative effect on Russian inflation. We use the ARDL and MIDAS models to forecast the Russian GDP growth and inflation. Based on predictive power, the best model to forecast the Russian main macroeconomic variables is the ARDL model. Different oil shocks have a different effect on Russia's economic growth and inflation as an oil exporter. As a result, not disentangling oil price shocks based on their underlying source could cause difficulties in estimating the real effect of oil price changes in the main macroeconomic aggregates for Russia.

Lo scopo di questo studio è la modellazione del mercato petrolifero, l'identificazione di diversi shock del prezzo del petrolio e l'individuazione del loro effetto sull'economia russa. Eseguiamo un'analisi empirica delle determinanti del prezzo del petrolio. Attraverso la stima di un modello SVAR, identifichiamo tre shock del prezzo del petrolio, dal lato della domanda e dal lato dell'offerta. Inoltre, modelliamo il mercato petrolifero utilizzando diverse misure per l'attività economica globale. Attraverso alcune analisi previsionali, troviamo che l'OECD IP è il miglior indicatore per modellare il mercato petrolifero. Successivamente, conduciamo un'analisi empirica degli effetti degli shock dei prezzi del petrolio su un paese in via di sviluppo ed esportatore di petrolio: la Russia. La relazione tra gli shock del prezzo del petrolio e l'economia russa non è stata studiata tanto quanto la relazione stessa, ma per altri paesi (ad esempio gli Stati Uniti). Ci aspettiamo che gli effetti di questi shock siano diversi nei paesi esportatori di petrolio. Utilizziamo due diversi modelli per rilevare l'effetto degli shock del prezzo del petrolio sulla crescita del PIL russo e sull'inflazione: il modello Autoregressive Distributed Lag (ARDL) e il modello MIDAS. Studiamo l'effetto di due diversi tipi di shock sull'economia russa: shock temporanei e shock accumulati. Analizzando l'IRF troviamo che i due shock della domanda hanno un effetto positivo e significativo sulla crescita del PIL russo, mentre l'effetto dello shock dell'offerta di petrolio è più contenuto e quasi inesistente. Inoltre, lo shock della domanda aggregata e lo shock dell'offerta di petrolio hanno un effetto non significativo sull'inflazione russa, mentre lo shock della domanda specifico del petrolio ha un effetto negativo sull'inflazione russa. Usiamo i modelli ARDL e MIDAS per prevedere la crescita del PIL russo e l'inflazione. Basato sul potere predittivo, il modello migliore per prevedere le principali variabili macroeconomiche russe è il modello ARDL. Diversi shock petroliferi hanno un effetto diverso sulla crescita economica e sull'inflazione della Russia come esportatore di petrolio. Di conseguenza, non districare gli shock del prezzo del petrolio in base alla loro fonte sottostante potrebbe causare difficoltà nella stima dell'effetto reale delle variazioni del prezzo del petrolio nei principali aggregati macroeconomici per la Russia.

Empirical analysis of the oil market

KALOSHI, ARMANDA
2021

Abstract

Lo scopo di questo studio è la modellazione del mercato petrolifero, l'identificazione di diversi shock del prezzo del petrolio e l'individuazione del loro effetto sull'economia russa. Eseguiamo un'analisi empirica delle determinanti del prezzo del petrolio. Attraverso la stima di un modello SVAR, identifichiamo tre shock del prezzo del petrolio, dal lato della domanda e dal lato dell'offerta. Inoltre, modelliamo il mercato petrolifero utilizzando diverse misure per l'attività economica globale. Attraverso alcune analisi previsionali, troviamo che l'OECD IP è il miglior indicatore per modellare il mercato petrolifero. Successivamente, conduciamo un'analisi empirica degli effetti degli shock dei prezzi del petrolio su un paese in via di sviluppo ed esportatore di petrolio: la Russia. La relazione tra gli shock del prezzo del petrolio e l'economia russa non è stata studiata tanto quanto la relazione stessa, ma per altri paesi (ad esempio gli Stati Uniti). Ci aspettiamo che gli effetti di questi shock siano diversi nei paesi esportatori di petrolio. Utilizziamo due diversi modelli per rilevare l'effetto degli shock del prezzo del petrolio sulla crescita del PIL russo e sull'inflazione: il modello Autoregressive Distributed Lag (ARDL) e il modello MIDAS. Studiamo l'effetto di due diversi tipi di shock sull'economia russa: shock temporanei e shock accumulati. Analizzando l'IRF troviamo che i due shock della domanda hanno un effetto positivo e significativo sulla crescita del PIL russo, mentre l'effetto dello shock dell'offerta di petrolio è più contenuto e quasi inesistente. Inoltre, lo shock della domanda aggregata e lo shock dell'offerta di petrolio hanno un effetto non significativo sull'inflazione russa, mentre lo shock della domanda specifico del petrolio ha un effetto negativo sull'inflazione russa. Usiamo i modelli ARDL e MIDAS per prevedere la crescita del PIL russo e l'inflazione. Basato sul potere predittivo, il modello migliore per prevedere le principali variabili macroeconomiche russe è il modello ARDL. Diversi shock petroliferi hanno un effetto diverso sulla crescita economica e sull'inflazione della Russia come esportatore di petrolio. Di conseguenza, non districare gli shock del prezzo del petrolio in base alla loro fonte sottostante potrebbe causare difficoltà nella stima dell'effetto reale delle variazioni del prezzo del petrolio nei principali aggregati macroeconomici per la Russia.
The aim of this study, is the modeling of the oil market, the identification of several oil price shocks, and the detection of their effect on the Russian economy. We perform an empirical analysis of the determinants of the oil price. Through the estimation of a SVAR model, we identify three oil price shocks, from the demand and the supply side. Moreover, we model the oil market using different measures for global economic activity. Through some forecasting analysis, we find that the OECD IP is the best indicator for modeling the oil market. Afterward, we conduct an empirical analysis of the effects of oil price shocks on a developing and oil-exporter country: Russia. The relationship between oil price shocks and the Russian economy has not been studied as much as the relationship itself, but for other countries (for example United States). We expect the effects of these shocks to be different in oil-exporting countries. We use two different models to detect the effect of the oil price shocks on the Russian GDP Growth and Inflation: the Autoregressive Distributed Lag (ARDL) model and the MIDAS model. We study the effect of two different types of shocks on the Russian economy: temporary shocks and accumulated shocks. Analyzing the IRF we find that the two demand shocks have a positive and significant effect on Russian GDP growth, while the effect of the oil supply shock is more muted and almost non-existent. Moreover, the aggregate demand shock and the oil supply shock have a non-significant effect on Russian inflation, while the oil-specific demand shock has a negative effect on Russian inflation. We use the ARDL and MIDAS models to forecast the Russian GDP growth and inflation. Based on predictive power, the best model to forecast the Russian main macroeconomic variables is the ARDL model. Different oil shocks have a different effect on Russia's economic growth and inflation as an oil exporter. As a result, not disentangling oil price shocks based on their underlying source could cause difficulties in estimating the real effect of oil price changes in the main macroeconomic aggregates for Russia.
Oil Shocks; Svar; Midas; Ardl
Shock petroliferi; Svar; Midas; Ardl
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Tipologia: Tesi di dottorato
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11566/291113
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