L'articolo è parte di una serie di contributi critici sulle trasformazioni del cuore della capitale finlandese, Helsinki. La scelta di un'affermata galleria d'arte, il Museo Amos Andersen, di recuperare un edificio simbolo del funzionalismo si è rivelata vincente, per lo straordinario successo dell'opera affidata allo studio JKMM Architects di Helsinki. Il nuovo museo parte dagli spazi esistenti del 'palazzo di vetro' degli anni trenta per creare un grande e articolato ambiente espositivo ipogeo che dà nuova vita ad una piazza in pieno degrado.

Amos Rex a Helsinki: museo fa rima con ipogeo

Antonello Alici
2018

Abstract

L'articolo è parte di una serie di contributi critici sulle trasformazioni del cuore della capitale finlandese, Helsinki. La scelta di un'affermata galleria d'arte, il Museo Amos Andersen, di recuperare un edificio simbolo del funzionalismo si è rivelata vincente, per lo straordinario successo dell'opera affidata allo studio JKMM Architects di Helsinki. Il nuovo museo parte dagli spazi esistenti del 'palazzo di vetro' degli anni trenta per creare un grande e articolato ambiente espositivo ipogeo che dà nuova vita ad una piazza in pieno degrado.
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