Si presenta una proposta teorico-metodologica per l’applicazione alla programmazione strategica degli Enti locali delle misure di Benessere Equo e Sostenibile (BES) definite dall’Istat. Il modello teorico del BES e il significato degli indicatori che lo compongono sono analizzati e ricondotti alla classificazione dell’azione amministrativa prevista dalla nuova contabilità armonizzata allo scopo di individuare quelli più pertinenti e utili – dal punto di vista concettuale - a soddisfare le esigenze informative degli Enti stessi, in particolare i Comuni. Nella nuova contabilità armonizzata si segue un approccio per obiettivi guidato dalla lettura del contesto territoriale di riferimento e volto a individuare gli obiettivi strategici da perseguire attraverso l'azione amministrativa. Sotto questo profilo, gli indicatori di BES, declinati al dettaglio territoriale più pertinente, possono fornire un valido supporto conoscitivo ai processi decisionali informando sia i decisori politici che i cittadini sul livello e sulla struttura del benessere del loro territorio, monitorandone l’evoluzione, e garantendo al tempo stesso la confrontabilità tra territori. Il BES, entrato recentissimamente a far parte degli strumenti della programmazione economica nazionale, soddisfa i requisiti di imparzialità, affidabilità, trasparenza della Statistica Ufficiale e si fonda su un processo di partecipazione e condivisione ampia con la società civile e gli stakeholders. Perciò è legittimato all'esercizio valutativo e può costituire una base informativa comune ai vari attori implicati nei processi di governance e di partecipazione anche a livello locale. Questo lavoro rappresenta il primo progress di una riflessione che nei prossimi sviluppi potrà portare da un lato ad approfondire la mappatura delle misure statistiche che è necessario produrre per supportare adeguatamente la programmazione ai vari livelli, dall’altro a misurarsi con le applicazioni empiriche anche statistiche, ma che già offre una proposta concreta per rendere il BES uno strumento standard a supporto della programmazione degli Enti locali.

Misure di benessere dei territori e programmazione strategica: il livello comunale / Fiorillo, Fabio; Muscillo, Cristina; Taralli, Stefania. - In: ECONOMIA PUBBLICA. - ISSN 0390-6140. - STAMPA. - 1(2017), pp. 61-96. [10.3280/EP2017-001003]

Misure di benessere dei territori e programmazione strategica: il livello comunale

Fiorillo, Fabio
;
Muscillo, Cristina;Taralli, Stefania
2017-01-01

Abstract

Si presenta una proposta teorico-metodologica per l’applicazione alla programmazione strategica degli Enti locali delle misure di Benessere Equo e Sostenibile (BES) definite dall’Istat. Il modello teorico del BES e il significato degli indicatori che lo compongono sono analizzati e ricondotti alla classificazione dell’azione amministrativa prevista dalla nuova contabilità armonizzata allo scopo di individuare quelli più pertinenti e utili – dal punto di vista concettuale - a soddisfare le esigenze informative degli Enti stessi, in particolare i Comuni. Nella nuova contabilità armonizzata si segue un approccio per obiettivi guidato dalla lettura del contesto territoriale di riferimento e volto a individuare gli obiettivi strategici da perseguire attraverso l'azione amministrativa. Sotto questo profilo, gli indicatori di BES, declinati al dettaglio territoriale più pertinente, possono fornire un valido supporto conoscitivo ai processi decisionali informando sia i decisori politici che i cittadini sul livello e sulla struttura del benessere del loro territorio, monitorandone l’evoluzione, e garantendo al tempo stesso la confrontabilità tra territori. Il BES, entrato recentissimamente a far parte degli strumenti della programmazione economica nazionale, soddisfa i requisiti di imparzialità, affidabilità, trasparenza della Statistica Ufficiale e si fonda su un processo di partecipazione e condivisione ampia con la società civile e gli stakeholders. Perciò è legittimato all'esercizio valutativo e può costituire una base informativa comune ai vari attori implicati nei processi di governance e di partecipazione anche a livello locale. Questo lavoro rappresenta il primo progress di una riflessione che nei prossimi sviluppi potrà portare da un lato ad approfondire la mappatura delle misure statistiche che è necessario produrre per supportare adeguatamente la programmazione ai vari livelli, dall’altro a misurarsi con le applicazioni empiriche anche statistiche, ma che già offre una proposta concreta per rendere il BES uno strumento standard a supporto della programmazione degli Enti locali.
2017
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11566/251901
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