Objective: The study investigate the extent to which maternal and fetal conditions are implicated on neonatal outcome in severe preterm births. Methods: Neonates born in the ranging period 2003-2008, from singleton pregnancies between 22+0 and 31+6 gestational age, have been studied for surviving rate and early-onset neonatal complications. Neonatal outcome has been compared to maternal conditions inducing very preterm births. Results: Neonatal surviving rate was more than 80% in all groups of obstetric pathologies and bronchopulmonary dysplasia was the major complication observed. Neonatal outcome was analyzed considering the role of ischemic and Inflammatory placental diseases while neonates, born by cesarean section, were estimated both for gestational age and fetal weight (= 1500 gr). Data concluded that neonates, from 28,7-28,9 gestational age, weighted < 1500 gr, born by ischemic placental diseases have a higher risk for necrotizing enterocolitis, grade III-IV intraventricular hemorrhage, periventricular leukomalacia,bronchopulmonary dysplasia and mortality. Neonates born because of Inflammatory placental diseases, weighted < 1500 gr, have a major risk for patent ductus arteriosus and early-onset septicemia. Neonates >= 1500 gr, born after placental ischemic diseases show only early-onset septicemia as neonatal complication . Conclusions: Maternal-fetal complications influence neonatal outcome in very preterm births as well as fetal gestational age and ultrasound estimated fetal weight.

Oggetto: Lo scopo dello studio è quello di stabilire una relazione, nella prematurità severa, fra complicanze materno-fetali e outcome neonatale. Materiali e Metodi: Studio retrospettivo che analizza la percentuale di sopravvivenza e l’ incidenza di complicanze a breve termine nei neonati pretermine nati tra le 22+0 e le 31+6 settimane di gestazione nel periodo compreso tra Luglio 2003 e Dicembre 2008 presso l’ Ospedale Salesi di Ancona e successivamente ricoverati presso l’ Unità di Terapia Intensiva dello stesso Nosocomio. L’ outcome neonatale è stato relazionato alle condizioni patologiche materne che hanno indotto la severa prematurità. Risultati: La sopravvivenza neonatale è risultata maggiore dell’ 80% in ogni condizione patologica materna analizzata e la bronco displasia la complicanza più osservata. L’ outcome neonatale è stato valutato considerando il ruolo delle patologie infiammatorie ed ischemiche placentari determinanti la prematurità severa, mentre i neonati analizzati per l’ epoca gestazionale alla nascita e la stima del peso fetale (= 1500 gr). I dati mostrano che i nati tra le 28,7-28,9 settimane di gestazione, di peso < 1500 gr, a causa di patologie ischemiche placentari hanno un più alto rischio di enterocolite necrotizzante, emorragia intraventricolare di III-IV grado, leucomalacia periventricolare, broncodisplasia e mortalità. I nati con patologie infiammatorie placentari, di peso < 1500 gr, sono a maggior rischio di setticemia e di pervietà del dotto arterioso. Infine unicamente i nati da patologie ischemiche placentari, >1500 gr, hanno mostrato una predisposizione nello sviluppare setticemia. Conclusioni: Le patologie materno-fetali che intercorrono durante la gravidanza, condizionano l’ outcome neonatale nella prematurità severa congiuntamente all’ epoca gestazionale alla nascita ed al peso stimato fetale.

Prematurità severa: ruolo ed incidenza delle complicanze ostetriche materno-fetali nell' outcome neonatale / Battistoni, Giovanna Irene. - (2016 Feb 25).

Prematurità severa: ruolo ed incidenza delle complicanze ostetriche materno-fetali nell' outcome neonatale

Battistoni, Giovanna Irene
2016-02-25

Abstract

Objective: The study investigate the extent to which maternal and fetal conditions are implicated on neonatal outcome in severe preterm births. Methods: Neonates born in the ranging period 2003-2008, from singleton pregnancies between 22+0 and 31+6 gestational age, have been studied for surviving rate and early-onset neonatal complications. Neonatal outcome has been compared to maternal conditions inducing very preterm births. Results: Neonatal surviving rate was more than 80% in all groups of obstetric pathologies and bronchopulmonary dysplasia was the major complication observed. Neonatal outcome was analyzed considering the role of ischemic and Inflammatory placental diseases while neonates, born by cesarean section, were estimated both for gestational age and fetal weight (= 1500 gr). Data concluded that neonates, from 28,7-28,9 gestational age, weighted < 1500 gr, born by ischemic placental diseases have a higher risk for necrotizing enterocolitis, grade III-IV intraventricular hemorrhage, periventricular leukomalacia,bronchopulmonary dysplasia and mortality. Neonates born because of Inflammatory placental diseases, weighted < 1500 gr, have a major risk for patent ductus arteriosus and early-onset septicemia. Neonates >= 1500 gr, born after placental ischemic diseases show only early-onset septicemia as neonatal complication . Conclusions: Maternal-fetal complications influence neonatal outcome in very preterm births as well as fetal gestational age and ultrasound estimated fetal weight.
25-feb-2016
Oggetto: Lo scopo dello studio è quello di stabilire una relazione, nella prematurità severa, fra complicanze materno-fetali e outcome neonatale. Materiali e Metodi: Studio retrospettivo che analizza la percentuale di sopravvivenza e l’ incidenza di complicanze a breve termine nei neonati pretermine nati tra le 22+0 e le 31+6 settimane di gestazione nel periodo compreso tra Luglio 2003 e Dicembre 2008 presso l’ Ospedale Salesi di Ancona e successivamente ricoverati presso l’ Unità di Terapia Intensiva dello stesso Nosocomio. L’ outcome neonatale è stato relazionato alle condizioni patologiche materne che hanno indotto la severa prematurità. Risultati: La sopravvivenza neonatale è risultata maggiore dell’ 80% in ogni condizione patologica materna analizzata e la bronco displasia la complicanza più osservata. L’ outcome neonatale è stato valutato considerando il ruolo delle patologie infiammatorie ed ischemiche placentari determinanti la prematurità severa, mentre i neonati analizzati per l’ epoca gestazionale alla nascita e la stima del peso fetale (= 1500 gr). I dati mostrano che i nati tra le 28,7-28,9 settimane di gestazione, di peso &lt; 1500 gr, a causa di patologie ischemiche placentari hanno un più alto rischio di enterocolite necrotizzante, emorragia intraventricolare di III-IV grado, leucomalacia periventricolare, broncodisplasia e mortalità. I nati con patologie infiammatorie placentari, di peso &lt; 1500 gr, sono a maggior rischio di setticemia e di pervietà del dotto arterioso. Infine unicamente i nati da patologie ischemiche placentari, &gt;1500 gr, hanno mostrato una predisposizione nello sviluppare setticemia. Conclusioni: Le patologie materno-fetali che intercorrono durante la gravidanza, condizionano l’ outcome neonatale nella prematurità severa congiuntamente all’ epoca gestazionale alla nascita ed al peso stimato fetale.
severe prematurity; neonatal outcome; maternal-fetal complications
prematurità severa; outcome neonatale; complicanze materno-fetali
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