La tecnica della cattura massale ha lo scopo di eliminare il maggior numero possibile di individui della specie dell’insetto che si vuole combattere. Nei casi in cui l’attrattivo feromonale induca comportamenti di aggregazione, come il feromone prodotto dai maschi del Punteruolo rosso delle palme, Rhynchophorus ferrugineus (Olivier), nelle trappole vengono attirati individui di entrambi i sessi. Lo stato fisiologico delle femmine catturate influenza fortemente l’impatto della cattura massale sullo sviluppo demoecologico dell’insetto. Infatti, se le trappole catturano per lo più femmine che hanno già ovideposto il ruolo della cattura massale diviene meno apprezzabile. Nell’aprile del 2008 sono stati avviati nei Comuni di Marsala (AP) e Grottammare (AP) programmi per la cattura massale del Punteruolo rosso. Nel Comune di Marsala le trappole sono state innescate con feromone commerciale Rhyfer 220 (Intrachem Bio Italia s.p.a.), melasso diluito in acqua al 10% e acetato di etile al 10%; le stesse sono state provviste di un chip RFId (Radio-frequency identification) che dialogando con un palmare (ASUS P535) dotato di un software sviluppato per l’occasione, ha consentito la raccolta dei dati settimanali. In totale sono state collocate 47 trappole distribuite secondo due linee che attraversano la città di Marsala. Una “costiera” con 21 trappole ad una distanza media di 207 85 m e una “interna”con 26 trappole collocate ad una distanza media di 271 83 m. Gli erogatori del feromone di aggregazione sono stati sostituiti trimestralmente, mentre l’acetato di etile e il melasso sono stati aggiunti di volta in volta secondo le esigenze. Nel Comune di Grottammare si è impiegato lo stesso innesco ad eccezione dell’acetato di etile. Sono state posizionate 40 trappole disposte su un’unica linea, parallela alla costa, alla distanza media di 55 16,6 m interrotta circa a metà da uno spazio di 300 m. Gli insetti rinvenuti nelle trappole sono stati separati per sesso e trasferiti in laboratorio dove si è proceduto alla dissezione delle femmine per rilevare il grado di sviluppo delle uova ovariche e verificare la presenza di liquido seminale nella spermateca. Sono state ottenute informazioni sul totale degli adulti catturati, il loro sesso, e lo stato fisiologico delle femmine. Sulla base dei risultati ottenuti è discussa l’efficacia della cattura massale quale strumento di contenimento delle popolazioni del Punteruolo rosso delle palme.

Un anno di cattura massale del punteruolo rosso nei comuni di Marsala (PA) e Grottammare (AP) con informazioni sulle condizioni fisiologiche delle femmine / Colazza, S; LO BUE, P; Lucido, P; Peri, E; Nardi, S; Marozzi, F; Lozzi, R; Ricci, E; Isidoro, Nunzio; Riolo, Paola. - (2009), pp. 296-296. (Intervento presentato al convegno XXII Congresso Nazionale Italiano di Entomologia tenutosi a Ancona nel 15-18 giugno 2009).

Un anno di cattura massale del punteruolo rosso nei comuni di Marsala (PA) e Grottammare (AP) con informazioni sulle condizioni fisiologiche delle femmine

ISIDORO, Nunzio;RIOLO, Paola
2009-01-01

Abstract

La tecnica della cattura massale ha lo scopo di eliminare il maggior numero possibile di individui della specie dell’insetto che si vuole combattere. Nei casi in cui l’attrattivo feromonale induca comportamenti di aggregazione, come il feromone prodotto dai maschi del Punteruolo rosso delle palme, Rhynchophorus ferrugineus (Olivier), nelle trappole vengono attirati individui di entrambi i sessi. Lo stato fisiologico delle femmine catturate influenza fortemente l’impatto della cattura massale sullo sviluppo demoecologico dell’insetto. Infatti, se le trappole catturano per lo più femmine che hanno già ovideposto il ruolo della cattura massale diviene meno apprezzabile. Nell’aprile del 2008 sono stati avviati nei Comuni di Marsala (AP) e Grottammare (AP) programmi per la cattura massale del Punteruolo rosso. Nel Comune di Marsala le trappole sono state innescate con feromone commerciale Rhyfer 220 (Intrachem Bio Italia s.p.a.), melasso diluito in acqua al 10% e acetato di etile al 10%; le stesse sono state provviste di un chip RFId (Radio-frequency identification) che dialogando con un palmare (ASUS P535) dotato di un software sviluppato per l’occasione, ha consentito la raccolta dei dati settimanali. In totale sono state collocate 47 trappole distribuite secondo due linee che attraversano la città di Marsala. Una “costiera” con 21 trappole ad una distanza media di 207 85 m e una “interna”con 26 trappole collocate ad una distanza media di 271 83 m. Gli erogatori del feromone di aggregazione sono stati sostituiti trimestralmente, mentre l’acetato di etile e il melasso sono stati aggiunti di volta in volta secondo le esigenze. Nel Comune di Grottammare si è impiegato lo stesso innesco ad eccezione dell’acetato di etile. Sono state posizionate 40 trappole disposte su un’unica linea, parallela alla costa, alla distanza media di 55 16,6 m interrotta circa a metà da uno spazio di 300 m. Gli insetti rinvenuti nelle trappole sono stati separati per sesso e trasferiti in laboratorio dove si è proceduto alla dissezione delle femmine per rilevare il grado di sviluppo delle uova ovariche e verificare la presenza di liquido seminale nella spermateca. Sono state ottenute informazioni sul totale degli adulti catturati, il loro sesso, e lo stato fisiologico delle femmine. Sulla base dei risultati ottenuti è discussa l’efficacia della cattura massale quale strumento di contenimento delle popolazioni del Punteruolo rosso delle palme.
2009
9788896493007
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