Hyalesthes obsoletus è il vettore naturale del Legno Nero della vite, fitoplasmosi diffusa in Europa e nel bacino del Mediterraneo, nonchè importante fattore limitante per questa coltura. Sono stati intrapresi studi comportamentali, morfologici ed elettrofisiologici per approfondire le conoscenze sul ruolo svolto dai composti volatili organici nel processo di localizzazione delle piante ospiti da parte di H. obsoletus. Le prove comportamentali sono state condotte in un olfattometro a 2 vie, saggiando singolarmente 60 maschi e 60 femmine con le seguenti piante: Urtica dioica, Convolvolus arvensis, Calystegia sepium, Vitex agnus-castus e Vitis vinifera. Le prove hanno evidenziato un’attrazione significativa delle femmine nei confronti di U. dioica e dei maschi nei confronti di V. agnus-castus. Indagini ultrastrutturali delle antenne hanno evidenziato la presenza di almeno due tipologie di sensilli olfattivi a livello del pedicello. Il primo tipo è rappresentato da strutture complesse conosciute in letteratura come “plaque organs”, innervate da diverse decine di neuroni sensoriali. Il secondo tipo è costituito da sensilli tricoidei innervati ciascuno da 2 neuroni sensoriali. Infine, sono state effettuate estrazioni in flusso d’aria delle sostanze volatili emesse dalle piante ospiti, e gli estratti sono stati analizzati mediante gascromatografia abbinata sia ad elettroantennografia (GC-EAD) che a spettrometria di massa (GC-MS). I composti in grado di indurre significative risposte elettrofisiologiche sulle antenne di entrambi i sessi sono stati identificati. La conoscenza di tali molecole e dei meccanismi comportamentali coinvolti nel riconoscimento dell'ospite costituiscono un punto cruciale per la messa a punto di strategie di monitoraggio e di controllo del vettore del Legno Nero.

Localizzazione delle piante ospiti da parte di Hyalesthes obsoletus: studi comportamentali, morfologici ed elettrofisiologici

RIOLO, Paola;MINUZ, ROXANA LUISA;ISIDORO, Nunzio;
2009

Abstract

Hyalesthes obsoletus è il vettore naturale del Legno Nero della vite, fitoplasmosi diffusa in Europa e nel bacino del Mediterraneo, nonchè importante fattore limitante per questa coltura. Sono stati intrapresi studi comportamentali, morfologici ed elettrofisiologici per approfondire le conoscenze sul ruolo svolto dai composti volatili organici nel processo di localizzazione delle piante ospiti da parte di H. obsoletus. Le prove comportamentali sono state condotte in un olfattometro a 2 vie, saggiando singolarmente 60 maschi e 60 femmine con le seguenti piante: Urtica dioica, Convolvolus arvensis, Calystegia sepium, Vitex agnus-castus e Vitis vinifera. Le prove hanno evidenziato un’attrazione significativa delle femmine nei confronti di U. dioica e dei maschi nei confronti di V. agnus-castus. Indagini ultrastrutturali delle antenne hanno evidenziato la presenza di almeno due tipologie di sensilli olfattivi a livello del pedicello. Il primo tipo è rappresentato da strutture complesse conosciute in letteratura come “plaque organs”, innervate da diverse decine di neuroni sensoriali. Il secondo tipo è costituito da sensilli tricoidei innervati ciascuno da 2 neuroni sensoriali. Infine, sono state effettuate estrazioni in flusso d’aria delle sostanze volatili emesse dalle piante ospiti, e gli estratti sono stati analizzati mediante gascromatografia abbinata sia ad elettroantennografia (GC-EAD) che a spettrometria di massa (GC-MS). I composti in grado di indurre significative risposte elettrofisiologiche sulle antenne di entrambi i sessi sono stati identificati. La conoscenza di tali molecole e dei meccanismi comportamentali coinvolti nel riconoscimento dell'ospite costituiscono un punto cruciale per la messa a punto di strategie di monitoraggio e di controllo del vettore del Legno Nero.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Riolo et al 2009 AISSA1.pdf

accesso aperto

Tipologia: Abstract
Licenza: Non definita
Dimensione 384.99 kB
Formato Adobe PDF
384.99 kB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11566/46364
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact