La genesi di questo lavoro, che si configura oltre che come ricostruzione virtuale, come viaggio nel tempo e nello spazio immaginato del Seicento, affonda le radici nella riflessione sulla natura dello spazio espositivo stesso. Il concetto di Galleria, come tipologia architettonica autonoma, non è soltanto un corridoio di passaggio, ma un ambiente di rappresentanza specificamente pensato per l’ostentazione e l’osservazione meticolosa di collezioni d’arte e antichità. Un’idea che nasce dalla definizione di trattatisti come Vincenzo Scamozzi nel Seicento – con le sue indicazioni precise su illuminazione, proporzioni e allestimento – ma trova la più suggestiva matrice letteraria e concettuale nell’opera del Cavalier Giovan Battista Marino.
Memoria Attiva: L’immaginario Mariniano tra Poesia, Decadenza e Ricostruzione Digitale / Quattrini, R., Pieruccini, P.. - STAMPA. - (2026), pp. 35-46.
Memoria Attiva: L’immaginario Mariniano tra Poesia, Decadenza e Ricostruzione Digitale
Ramona QuattriniPrimo
;Paolo Pieruccini
2026-01-01
Abstract
La genesi di questo lavoro, che si configura oltre che come ricostruzione virtuale, come viaggio nel tempo e nello spazio immaginato del Seicento, affonda le radici nella riflessione sulla natura dello spazio espositivo stesso. Il concetto di Galleria, come tipologia architettonica autonoma, non è soltanto un corridoio di passaggio, ma un ambiente di rappresentanza specificamente pensato per l’ostentazione e l’osservazione meticolosa di collezioni d’arte e antichità. Un’idea che nasce dalla definizione di trattatisti come Vincenzo Scamozzi nel Seicento – con le sue indicazioni precise su illuminazione, proporzioni e allestimento – ma trova la più suggestiva matrice letteraria e concettuale nell’opera del Cavalier Giovan Battista Marino.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


