La pianificazione urbana contemporanea ha cambiato paradigma seguendo l’evoluzione dell’approccio allo sviluppo dalla crescita illimitata allo sviluppo sostenibile1 ; sono cambiati obiettivi, attori, metodi e strumenti a seguito della progressiva affermazione di alcuni fenomeni ambientali, economici e sociali: – l’affermazione del paradigma culturale dello sviluppo sostenibile ancora da implementare nelle pratiche ordinarie per modificare l’era dell’Antropocene e ricostruire un rapporto equilibrato e compatibile tra uomo e natura3 ; – la contrazione demografica e il progressivo invecchiamento di molte città e nazioni del cosiddetto mondo industrializzato4 ; – lo spostamento di significato della pianificazione urbana contemporanea dall’espansione alla ri-generazione della città consolidata, attraverso i concetti di recupero, riqualificazione e infine rigenerazione5 , con attenzione al riuso, alla reversibilità e alla temporaneità degli interventi6 . L’esigenza di risparmiare le risorse naturali (in particolare il suolo), di contrastare il cambiamento climatico, di favorire lo sviluppo economico locale, hanno determinato un cambio di paradigma anche nella pianificazione urbana che ha spostato il focus dell’interesse disciplinare dall’espansione indefinita delle periferie urbane alla rigenerazione della città esistente, dei suoi spazi fisici e della sua società ed economia. Nei processi di rigenerazione urbana, gli spazi degradati e i vuoti residui dei precedenti cicli di espansione sono diventati gli spazi privilegiati per nuovi progetti8 . Alle ragioni ambientali dei cambiamenti nella pianificazione urbana si sono aggiunte quelle sociali, legate alle dinamiche demografiche contemporanee della maggior parte delle nazioni occidentali che vivono una fase di contrazione demografica.
Rigenerazione urbana: un progetto sociale, economico e ambientale per qualificare la città contemporanea / Rotondo, F.. - (2026), pp. 65-78.
Rigenerazione urbana: un progetto sociale, economico e ambientale per qualificare la città contemporanea
Rotondo F.
Primo
Methodology
2026-01-01
Abstract
La pianificazione urbana contemporanea ha cambiato paradigma seguendo l’evoluzione dell’approccio allo sviluppo dalla crescita illimitata allo sviluppo sostenibile1 ; sono cambiati obiettivi, attori, metodi e strumenti a seguito della progressiva affermazione di alcuni fenomeni ambientali, economici e sociali: – l’affermazione del paradigma culturale dello sviluppo sostenibile ancora da implementare nelle pratiche ordinarie per modificare l’era dell’Antropocene e ricostruire un rapporto equilibrato e compatibile tra uomo e natura3 ; – la contrazione demografica e il progressivo invecchiamento di molte città e nazioni del cosiddetto mondo industrializzato4 ; – lo spostamento di significato della pianificazione urbana contemporanea dall’espansione alla ri-generazione della città consolidata, attraverso i concetti di recupero, riqualificazione e infine rigenerazione5 , con attenzione al riuso, alla reversibilità e alla temporaneità degli interventi6 . L’esigenza di risparmiare le risorse naturali (in particolare il suolo), di contrastare il cambiamento climatico, di favorire lo sviluppo economico locale, hanno determinato un cambio di paradigma anche nella pianificazione urbana che ha spostato il focus dell’interesse disciplinare dall’espansione indefinita delle periferie urbane alla rigenerazione della città esistente, dei suoi spazi fisici e della sua società ed economia. Nei processi di rigenerazione urbana, gli spazi degradati e i vuoti residui dei precedenti cicli di espansione sono diventati gli spazi privilegiati per nuovi progetti8 . Alle ragioni ambientali dei cambiamenti nella pianificazione urbana si sono aggiunte quelle sociali, legate alle dinamiche demografiche contemporanee della maggior parte delle nazioni occidentali che vivono una fase di contrazione demografica.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


