Il contributo presenta i primi risultati di una ricerca finalizzata a sviluppare un framework metodologico di pianificazione performance-based auto-adattiva, per la mitigazione dei rischi e il rafforzamento della resilienza urbana nei Piccoli comuni. Basato su una valutazione integrata dei parametri di esposizione e vulnerabilità, il modello definisce un’architettura normativa flessibile in grado di bilanciare l’aumento dei livelli di rischio derivante dalle trasformazioni urbane con interventi di mitigazione. La sperimentazione del metodo è stata condotta in un comune marchigiano colpito dal sisma 2016. Tra le evidenze significative emerse dall’applicazione, le ipotesi scenariali mostrano come la collaborazione tra attori pubblici e privati sia cruciale per ridurre la vulnerabilità urbana in presenza di un incremento dell’esposizione potenziale. I risultati confermano l’efficacia del paradigma normativo, che è capace di guidare azioni integrate di prevenzione e gestione del rischio, ponendo però l’accento sulla necessità di integrazione tra regole prestazionali e predisposizione di strategie territoriali più ampie connesse a norme qualitative di supporto. Il framework proposto offre nuove chiavi interpretative e strumenti operativi per affrontare le complessità urbane nei contesti fragili.
Pianificazione performance-based auto-adattiva: framework per la mitigazione dei rischi e il rafforzamento della resilienza urbana nei Piccoli comuni / Domenella, L., Bernardini, G.. - ELETTRONICO. - 06:(2026), pp. 241-249. (XXVII Conferenza Nazionale SIU - Società italiana degli Urbanisti PUBLICNESS: LE SFIDE DELLA DIMENSIONE PUBBLICA NELLE CITTÀ E NEI TERRITORI Milano 18-20 Giugno 2025).
Pianificazione performance-based auto-adattiva: framework per la mitigazione dei rischi e il rafforzamento della resilienza urbana nei Piccoli comuni
Domenella L.
Primo
;Bernardini G.
2026-01-01
Abstract
Il contributo presenta i primi risultati di una ricerca finalizzata a sviluppare un framework metodologico di pianificazione performance-based auto-adattiva, per la mitigazione dei rischi e il rafforzamento della resilienza urbana nei Piccoli comuni. Basato su una valutazione integrata dei parametri di esposizione e vulnerabilità, il modello definisce un’architettura normativa flessibile in grado di bilanciare l’aumento dei livelli di rischio derivante dalle trasformazioni urbane con interventi di mitigazione. La sperimentazione del metodo è stata condotta in un comune marchigiano colpito dal sisma 2016. Tra le evidenze significative emerse dall’applicazione, le ipotesi scenariali mostrano come la collaborazione tra attori pubblici e privati sia cruciale per ridurre la vulnerabilità urbana in presenza di un incremento dell’esposizione potenziale. I risultati confermano l’efficacia del paradigma normativo, che è capace di guidare azioni integrate di prevenzione e gestione del rischio, ponendo però l’accento sulla necessità di integrazione tra regole prestazionali e predisposizione di strategie territoriali più ampie connesse a norme qualitative di supporto. Il framework proposto offre nuove chiavi interpretative e strumenti operativi per affrontare le complessità urbane nei contesti fragili.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


