WATERLINES si concentra sull’evoluzione delle relazioni tra ambiente urbano e aree portuali. Affronta temi quali la rigenerazio-ne delle infrastrutture portuali, il riuso degli spazi marittimi abbandonati o obsoleti, e le nuove strategie per ristabilire connessioni tra le città e i loro waterfront.Le aree portuali sono oggi soggette a tra-sformazioni rapide e continue, determinate da dinamiche marittime e commerciali su scala globale. Questi cambiamenti incido-no in modo significativo sul rapporto tra i grandi sistemi infrastrutturali (stradali, ferro-viari, logistici) e il tessuto urbano adiacente. In questo contesto emergono spesso delle “zone soglia”: spazi di transizione e tensione in cui le funzioni urbane e portuali si sovrap-pongono, entrano in conflitto oppure restano scollegate.Questi spazi intermedi diventano luoghi stra-tegici di opportunità per la rigenerazione ur-bana. La loro posizione all’interno della città li rende laboratori ideali per sperimentare ap-procci innovativi allo spazio pubblico. Attra-verso una pianificazione e una progettazione integrate, questi ambiti possono evolvere in tessuti connettivi capaci di favorire il dialogo tra città e porto, generando nuove centralità e promuovendo modelli urbani più inclusivi e sostenibili.

WATERLINES. Ricerche, progetti e visioni per le connessioni tra città e fronti d’acqua / Mondaini, Gianluigi; Chiacchiera, Francesco; Di Leo, Benedetta. - STAMPA. - (2026).

WATERLINES. Ricerche, progetti e visioni per le connessioni tra città e fronti d’acqua

gianluigi, mondaini;francesco, chiacchiera;benedetta, di leo
2026-01-01

Abstract

WATERLINES si concentra sull’evoluzione delle relazioni tra ambiente urbano e aree portuali. Affronta temi quali la rigenerazio-ne delle infrastrutture portuali, il riuso degli spazi marittimi abbandonati o obsoleti, e le nuove strategie per ristabilire connessioni tra le città e i loro waterfront.Le aree portuali sono oggi soggette a tra-sformazioni rapide e continue, determinate da dinamiche marittime e commerciali su scala globale. Questi cambiamenti incido-no in modo significativo sul rapporto tra i grandi sistemi infrastrutturali (stradali, ferro-viari, logistici) e il tessuto urbano adiacente. In questo contesto emergono spesso delle “zone soglia”: spazi di transizione e tensione in cui le funzioni urbane e portuali si sovrap-pongono, entrano in conflitto oppure restano scollegate.Questi spazi intermedi diventano luoghi stra-tegici di opportunità per la rigenerazione ur-bana. La loro posizione all’interno della città li rende laboratori ideali per sperimentare ap-procci innovativi allo spazio pubblico. Attra-verso una pianificazione e una progettazione integrate, questi ambiti possono evolvere in tessuti connettivi capaci di favorire il dialogo tra città e porto, generando nuove centralità e promuovendo modelli urbani più inclusivi e sostenibili.
2026
9788899854829
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