Il saggio descrive l'opera di maestro Rocco da Vicenza in terra umbra a partire dal 1512 sulla base di nuove fonti archivistiche e in stretto dialogo con contributi sulla sua vita, sul contesto storico-culturale e artistico della Valle umbra. L’obiettivo è suggerire un inquadramento territoriale e architettonico e, per quanto possibile, tracciare la traiettoria di azione di Rocco, che arriva in Umbria forte di un’esperienza artistica e di costruttore maturata nella sua terra sotto la guida del padre e dello zio. Ricostruire le relazioni di Rocco da Vicenza con la committenza, gli architetti e i costruttori, le maestranze e il contesto sociale in cui è attivo consente di conoscere più da vicino il complesso mondo del cantiere e comprendere le ragioni dei successi, fallimenti o lunghi ritardi nella realizzazione di opere e complessi monumentali. Il quadro cosi costruito può essere assunto come paradigmatico di un’epoca di rapida trasformazione del linguaggio dell’arte e dell’architettura sostenuta dalla circolazione di artisti, lapicidi e costruttori originari del Ticino, Lombardia, Veneto e Toscana.
Rocco da Vicenza nell’Umbria del Cinquecento. Un itinerario attraverso i progetti, le opere, i cantieri / Alici, A.. - STAMPA. - (2025), pp. 78-91.
Rocco da Vicenza nell’Umbria del Cinquecento. Un itinerario attraverso i progetti, le opere, i cantieri
Antonello Alici
2025-01-01
Abstract
Il saggio descrive l'opera di maestro Rocco da Vicenza in terra umbra a partire dal 1512 sulla base di nuove fonti archivistiche e in stretto dialogo con contributi sulla sua vita, sul contesto storico-culturale e artistico della Valle umbra. L’obiettivo è suggerire un inquadramento territoriale e architettonico e, per quanto possibile, tracciare la traiettoria di azione di Rocco, che arriva in Umbria forte di un’esperienza artistica e di costruttore maturata nella sua terra sotto la guida del padre e dello zio. Ricostruire le relazioni di Rocco da Vicenza con la committenza, gli architetti e i costruttori, le maestranze e il contesto sociale in cui è attivo consente di conoscere più da vicino il complesso mondo del cantiere e comprendere le ragioni dei successi, fallimenti o lunghi ritardi nella realizzazione di opere e complessi monumentali. Il quadro cosi costruito può essere assunto come paradigmatico di un’epoca di rapida trasformazione del linguaggio dell’arte e dell’architettura sostenuta dalla circolazione di artisti, lapicidi e costruttori originari del Ticino, Lombardia, Veneto e Toscana.| File | Dimensione | Formato | |
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