L’accessibilità museale costituisce una sfida cruciale per garantire un’esperienza significativa a tutti i visitatori, indipendentemente dalle loro abilità fisiche, sensoriali o cognitive. In quest’ottica, il contributo analizza il caso studio del Museo Civico Archeologico di San Severino Marche, ospitato in un edificio storico medievale, per illustrare un modello operativo di inclusione basato sul "Design for All". Attraverso tecnologie digitali di acquisizione tridimensionale e stampa 3D ad alta definizione, sono state realizzate repliche fisiche e digitali dei reperti archeologici e del complesso architettonico. Questo processo ha consentito una fruizione multisensoriale, integrando mappe tattili, contenuti audio-visivi e applicazioni mobili con traduzioni in Lingua dei Segni Italiana (LIS). Una valutazione con utenti diversificati ha evidenziato l’efficacia del percorso espositivo nel rispondere alle esigenze di persone con disabilità motorie, visive, uditive e cognitive, confermando l'importanza della progettazione inclusiva fin dalle prime fasi del processo di digitalizzazione museale. L’esperienza di San Severino Marche offre quindi un esempio replicabile, dimostrando come la tecnologia possa ampliare significativamente l'accessibilità culturale e creare nuove modalità di interazione tra il pubblico e il patrimonio museale.
Repliche digitali e inclusione museale: soluzioni accessibili per il Museo Archeologico di San Severino Marche / Clini, Paolo; Angeloni, Renato; Coppetta, Laura; Federici, Ambra; Capodaglio, Elena. - (2025), pp. 532-547. ( DAI - Il Disegno dell'Accessibilità e dell'Inclusione Alghero 3 e 4 Luglio 2025).
Repliche digitali e inclusione museale: soluzioni accessibili per il Museo Archeologico di San Severino Marche
Clini, Paolo;Angeloni, Renato;Coppetta, Laura
;
2025-01-01
Abstract
L’accessibilità museale costituisce una sfida cruciale per garantire un’esperienza significativa a tutti i visitatori, indipendentemente dalle loro abilità fisiche, sensoriali o cognitive. In quest’ottica, il contributo analizza il caso studio del Museo Civico Archeologico di San Severino Marche, ospitato in un edificio storico medievale, per illustrare un modello operativo di inclusione basato sul "Design for All". Attraverso tecnologie digitali di acquisizione tridimensionale e stampa 3D ad alta definizione, sono state realizzate repliche fisiche e digitali dei reperti archeologici e del complesso architettonico. Questo processo ha consentito una fruizione multisensoriale, integrando mappe tattili, contenuti audio-visivi e applicazioni mobili con traduzioni in Lingua dei Segni Italiana (LIS). Una valutazione con utenti diversificati ha evidenziato l’efficacia del percorso espositivo nel rispondere alle esigenze di persone con disabilità motorie, visive, uditive e cognitive, confermando l'importanza della progettazione inclusiva fin dalle prime fasi del processo di digitalizzazione museale. L’esperienza di San Severino Marche offre quindi un esempio replicabile, dimostrando come la tecnologia possa ampliare significativamente l'accessibilità culturale e creare nuove modalità di interazione tra il pubblico e il patrimonio museale.| File | Dimensione | Formato | |
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