SEMINARIO INTERNAZIONALE DI PROGETTAZIONE ITINERANTE VILLARD. EDIZIONE VILLARD:20 Il seminario Villard:20 intende proseguire la riflessione sulla ricostruzione intesa non soltanto come nuova edificazione o risanamento di un territorio colpito da eventi sismici, ma anche come reinterpretazione di territori fragili, le cui criticità sono acuite da rapidi processi di antropizzazione che sovente mettono in crisi l’identità dei luoghi. Il terremoto dell’estate 2017 ha riportato sotto i riflettori Ischia nella sua consistenza di vulcano attivo, evidenziandone l’elevato grado rischio. Un’ansia di ricostruzione pervade l’isola che, appiattita dai media in un’immagine di pericolo ed abusivismo, vede minacciata la sua principale economia: il turismo. Villard:20 assume le acque di Ischia come risorsa e chiave di lettura principale per la ricostruzione: la diffusione, la varietà e le proprietà terapeutiche delle acque ischitane costituiscono il corollario della essenza vulcanica che più ha inciso nel determinare la vocazione turistica dell’isola, differenziando e specificando la sua offerta rispetto alle vicine isole del golfo partenopeo. Le aree di progetto, individuate nel Comune di Ischia recano in sé temi progettuali specifici che nell’insieme hanno l’obiettivo di aprire l’isola ad un turismo sostenibile, responsabile, aderente alle specificità di un’isola dove le acque tornino ad ispirare declinazioni di spazi intimi o grandiosi, pubblici o privati. LE CITTÀ DI VILLARD “Le Città di Villard” è un programma culturale inter-universitario di formazione e ricerca a cui hanno aderito le università italiane promotrici del seminario Villard con una sottoscrizione da parte dei Rettori di un protocollo d’intesa.
Ischia World Heritage / Mondaini, Gianluigi; Bonvini, Paolo; Ferretti, Maddalena. - (2022), pp. 174-179.
Ischia World Heritage
Gianluigi Mondaini;Paolo Bonvini;Maddalena Ferretti
2022-01-01
Abstract
SEMINARIO INTERNAZIONALE DI PROGETTAZIONE ITINERANTE VILLARD. EDIZIONE VILLARD:20 Il seminario Villard:20 intende proseguire la riflessione sulla ricostruzione intesa non soltanto come nuova edificazione o risanamento di un territorio colpito da eventi sismici, ma anche come reinterpretazione di territori fragili, le cui criticità sono acuite da rapidi processi di antropizzazione che sovente mettono in crisi l’identità dei luoghi. Il terremoto dell’estate 2017 ha riportato sotto i riflettori Ischia nella sua consistenza di vulcano attivo, evidenziandone l’elevato grado rischio. Un’ansia di ricostruzione pervade l’isola che, appiattita dai media in un’immagine di pericolo ed abusivismo, vede minacciata la sua principale economia: il turismo. Villard:20 assume le acque di Ischia come risorsa e chiave di lettura principale per la ricostruzione: la diffusione, la varietà e le proprietà terapeutiche delle acque ischitane costituiscono il corollario della essenza vulcanica che più ha inciso nel determinare la vocazione turistica dell’isola, differenziando e specificando la sua offerta rispetto alle vicine isole del golfo partenopeo. Le aree di progetto, individuate nel Comune di Ischia recano in sé temi progettuali specifici che nell’insieme hanno l’obiettivo di aprire l’isola ad un turismo sostenibile, responsabile, aderente alle specificità di un’isola dove le acque tornino ad ispirare declinazioni di spazi intimi o grandiosi, pubblici o privati. LE CITTÀ DI VILLARD “Le Città di Villard” è un programma culturale inter-universitario di formazione e ricerca a cui hanno aderito le università italiane promotrici del seminario Villard con una sottoscrizione da parte dei Rettori di un protocollo d’intesa.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.