SOMMARIO: 1. – Origini del trust. Il trust nella civilistica continentale. La Convenzione de L’Aja dell’1 luglio 1985. 2. – La nozione «amorfa» del trust convenzionale. Le criticità del «controllo» in capo al disponente. Rapporti con il negozio fiduciario e l’affidamento. 3. – La natura di diritto uniforme della Convenzione. Il problema del trust interno. L’asserita autosufficienza della professio iuris: critica. Inquadramento dell’autonomia internazionalprivatistica nell’ordinamento (straniero) scelto dalle parti. 4. – Le clausole di salvaguardia della Convenzione. Il limite delle norme imperative indicate dalla lex fori e delle norme di applicazione necessaria. 5. – L’ordine pubblico. Superamento del dogma dell’unità del patrimonio. La proprietà del trustee e il diritto personale del beneficiario. 6. – L’asserito conflitto con la tipicità e la tassatività delle ipotesi limitative della responsabilità patrimoniale (2740). 7. – Riconoscimento del trust soltanto se recante un valore aggiunto in termini di residualità: critica. 13 Conv. come norma di chiusura del sistema atta a sanzionare quei trust che, sia pur non confliggenti con 15, 16 e 18 Conv., producono effetti ripugnanti. 8. – Meritevolezza degli interessi sottesi al trust. Versatilità del trust e varietà della disciplina applicabile in dipendenza della funzione assolta.
Il trust / Perriello, Luca Ettore. - STAMPA. - (2024), pp. 515-537.
Il trust
Luca Ettore Perriello
2024-01-01
Abstract
SOMMARIO: 1. – Origini del trust. Il trust nella civilistica continentale. La Convenzione de L’Aja dell’1 luglio 1985. 2. – La nozione «amorfa» del trust convenzionale. Le criticità del «controllo» in capo al disponente. Rapporti con il negozio fiduciario e l’affidamento. 3. – La natura di diritto uniforme della Convenzione. Il problema del trust interno. L’asserita autosufficienza della professio iuris: critica. Inquadramento dell’autonomia internazionalprivatistica nell’ordinamento (straniero) scelto dalle parti. 4. – Le clausole di salvaguardia della Convenzione. Il limite delle norme imperative indicate dalla lex fori e delle norme di applicazione necessaria. 5. – L’ordine pubblico. Superamento del dogma dell’unità del patrimonio. La proprietà del trustee e il diritto personale del beneficiario. 6. – L’asserito conflitto con la tipicità e la tassatività delle ipotesi limitative della responsabilità patrimoniale (2740). 7. – Riconoscimento del trust soltanto se recante un valore aggiunto in termini di residualità: critica. 13 Conv. come norma di chiusura del sistema atta a sanzionare quei trust che, sia pur non confliggenti con 15, 16 e 18 Conv., producono effetti ripugnanti. 8. – Meritevolezza degli interessi sottesi al trust. Versatilità del trust e varietà della disciplina applicabile in dipendenza della funzione assolta.| File | Dimensione | Formato | |
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