I cinque disegni di Charles Percier che hanno per oggetto la città di Ancona rappresentano un ideale itinerario che tutt'oggi può in gran parte essere ripercorso. Tra le decine di opere presenti in città il giovane architetto francese nel 1791 fissa su carta la fontana del Calamo, la cattedrale di San Ciriaco, l'Arco di Traiano, il Palazzo del Governo e l'ex convento di Sant'Agostino, l'unica opera oggi non più presente a causa delle distruzioni perpetrate nel corso dell'Ottocento e del Novecento.

Brevi note della città di Ancona alla fine del Settecento

Giovanni Bellucci
Primo
2021-01-01

Abstract

I cinque disegni di Charles Percier che hanno per oggetto la città di Ancona rappresentano un ideale itinerario che tutt'oggi può in gran parte essere ripercorso. Tra le decine di opere presenti in città il giovane architetto francese nel 1791 fissa su carta la fontana del Calamo, la cattedrale di San Ciriaco, l'Arco di Traiano, il Palazzo del Governo e l'ex convento di Sant'Agostino, l'unica opera oggi non più presente a causa delle distruzioni perpetrate nel corso dell'Ottocento e del Novecento.
2021
978-88-85795-74-7
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