Il paesaggio che ci circonda è modellato dalle interazioni fra i processi naturali estremi (pericoli) e processi antropici, spesso vulnerabili a tali pericoli. Il risultato è un territorio esposto a scenari di rischio in continuo mutamento. Lo studio di tali scenari può riguardare un rischio singolo, quando afferente a un pericolo ben identificabile, oppure può considerare tutti i fattori di pericolo noti, producendo un quadro del rischio più articolato. In particolare, ai fini della pianificazione territoriale in genere si fa riferimento alla Multi-Hazard Risk Analysis (MHRA), realizzata attraverso strumenti GIS, adatti all’elaborazione di dati geografici complessi. Questo contributo propone come caso studio il Comune di Pescara, nella Regione Abruzzo, dove, partendo dall’aggiornamento del Piano Comunale di Protezione Civile, si è quindi approfondita la conoscenza delle criticità del territorio: a tale scopo è stata costituita una collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche, nell’ambito della quale si è svolto uno studio di tesi. Il progetto ha previsto l’individuazione dei pericoli che interessano il territorio comunale e delle componenti vulnerabili ed esposte del tessuto urbano locale. I dati raccolti sono stati elaborati attraverso l’applicazione dell’ MHRA, così da produrre mappe per il rischio e per ogni sua componente. Si è evidenziata così l’efficacia di tali elaborazioni cartografiche per lo sviluppo di un’efficace pianificazione dell’emergenza.

Analisi del rischio e pianificazione del territorio locale.Il caso di studio del Comune di Pescara

N. Marchetti;M. Marconi;A. Colocci;B. Gatto;P. Principi
Funding Acquisition
;
F. Marincioni
Writing – Review & Editing
2020-01-01

Abstract

Il paesaggio che ci circonda è modellato dalle interazioni fra i processi naturali estremi (pericoli) e processi antropici, spesso vulnerabili a tali pericoli. Il risultato è un territorio esposto a scenari di rischio in continuo mutamento. Lo studio di tali scenari può riguardare un rischio singolo, quando afferente a un pericolo ben identificabile, oppure può considerare tutti i fattori di pericolo noti, producendo un quadro del rischio più articolato. In particolare, ai fini della pianificazione territoriale in genere si fa riferimento alla Multi-Hazard Risk Analysis (MHRA), realizzata attraverso strumenti GIS, adatti all’elaborazione di dati geografici complessi. Questo contributo propone come caso studio il Comune di Pescara, nella Regione Abruzzo, dove, partendo dall’aggiornamento del Piano Comunale di Protezione Civile, si è quindi approfondita la conoscenza delle criticità del territorio: a tale scopo è stata costituita una collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche, nell’ambito della quale si è svolto uno studio di tesi. Il progetto ha previsto l’individuazione dei pericoli che interessano il territorio comunale e delle componenti vulnerabili ed esposte del tessuto urbano locale. I dati raccolti sono stati elaborati attraverso l’applicazione dell’ MHRA, così da produrre mappe per il rischio e per ogni sua componente. Si è evidenziata così l’efficacia di tali elaborazioni cartografiche per lo sviluppo di un’efficace pianificazione dell’emergenza.
978-88-941810-9-8
978-88-945441-0-7
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