Il lavoro presenta i risultati del monitoraggio dinamico di un edificio scolastico situato a Camerino (MC), durante la sequenza sismica che ha colpito l’Italia centrale nel 2016. L’edificio ospita il liceo Classico e Scientifico “Varano” ed è situato nel centro storico di Camerino; si tratta di un fabbricato con struttura a telaio in cemento armato e tamponature in laterizio realizzato negli anni ’60 e adeguato sismicamente nel 2013 con il sistema delle Torri Dissipative. Nel 2016, a valle del sisma del 24 agosto, è stato installato sull’edificio un sistema di monitoraggio dinamico costituito da accelerometri posizionati agli ultimi due piani della struttura e a livello delle fondazioni. Le registrazioni del moto alla base e della risposta dell’edificio ai piani superiori per effetto dei numerosi eventi sismici successivi al sisma principale e delle vibrazioni ambientali nei periodi di intervallo tra i sismi, hanno consentito di identificare i parametri modali grazie a tecniche input-output (N4SID), in occorrenza degli eventi sismici, e alle consolidate tecniche output-only (SSI), nei periodi di quiete. Ciò ha consentito di cogliere l’evoluzione delle caratteristiche dinamiche dell’edificio durante lo sciame sismico.

Risultati del monitoraggio dinamico di un edificio scolastico a Camerino a valle del sisma del centro Italia dell’agosto 2016

Davide Arezzo;Elisa Speranza;Sandro Carbonari;Fabrizio Gara
2019

Abstract

Il lavoro presenta i risultati del monitoraggio dinamico di un edificio scolastico situato a Camerino (MC), durante la sequenza sismica che ha colpito l’Italia centrale nel 2016. L’edificio ospita il liceo Classico e Scientifico “Varano” ed è situato nel centro storico di Camerino; si tratta di un fabbricato con struttura a telaio in cemento armato e tamponature in laterizio realizzato negli anni ’60 e adeguato sismicamente nel 2013 con il sistema delle Torri Dissipative. Nel 2016, a valle del sisma del 24 agosto, è stato installato sull’edificio un sistema di monitoraggio dinamico costituito da accelerometri posizionati agli ultimi due piani della struttura e a livello delle fondazioni. Le registrazioni del moto alla base e della risposta dell’edificio ai piani superiori per effetto dei numerosi eventi sismici successivi al sisma principale e delle vibrazioni ambientali nei periodi di intervallo tra i sismi, hanno consentito di identificare i parametri modali grazie a tecniche input-output (N4SID), in occorrenza degli eventi sismici, e alle consolidate tecniche output-only (SSI), nei periodi di quiete. Ciò ha consentito di cogliere l’evoluzione delle caratteristiche dinamiche dell’edificio durante lo sciame sismico.
978-88-3339-256-1
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11566/269911
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact